Provincia di Benevento: 29 ottobre 2013 Tavola Rotonda “i Rifiuti Dimenticati”

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il 22 Settembre a Fragneto Monforte in marcia contro le ecoballe

In marcia conto le ecoballe e la devastazione di uno dei territori più belli del verde Sannio. Organizzata del Forum giovani di Fragneto Monforte, domenica 22 settembre, si è svolta la ecomarcia contro le ecoballe.

Circa 200 persone, tra cui tantissimi ragazzi, il primo cittadino del paese, rappresentanti dei comitati antidiscarica, come il Codisam di Sant’Arcangelo Trimonte, i No triv e amministratori di Fragneto l’Abbate, Pontelandolfo, Sassinoro e Reino si sono uniti in una camminata pacifica.

Partita dal centro di Fragneto Monforte la manifestazione ha raggiunto il sito di Toppa Infuocata, il deposito delle ecoballe, colpito da un altro devastante incendio. Da una parte il corteo che avanzava. Dall’altra il fumo del rogo avvenuto nella notte.

Giunto davanti ai cancelli del sito posto sotto sequestro, il corteo si è fermato. A prendere la parola, il sindaco del paese Raffaele Caputo, che dopo aver ringraziato i vigili del fuoco, nel frattempo ancora a lavoro per sedare l’incendio, e le forze dell’ordine, ha annunciato l’intenzione di depositare un esposto in Procura per il comportamento della Samte, che, stando alle parole di Caputo, si sarebbe rifiutata di intervenire nella notte, malgrado le fiamme stessero divorando tutto, per mancanza di soldi.

Per il futuro, ora, la speranza è una sola: che le promesse vengano mantenute e quei cubi di immondizia avvolta nella plastica, possano essere portati via da quella collina e smaltiti nell’inceneritore. Ma per questo deve arrivare da Napoli l’ok al dissequestro del sito.

Intanto il presidente del Forum dei Giovani di Fragneto assicura: “non ci fermeremo qui, la protesta continuerà con una prossima assemblea pubblica”. Quello con Toppa Infuocata, insomma, è solo un arrivederci.

(Fonte NTR24)

Sabato 6 ottobre alle ore 18 Biblioteca Provinciale: presentazione del libro “Trivelle d’Italia” di Pietro Dommarco

Sabato 6 ottobre alle ore 18, presso la Biblioteca Provinciale di Benevento, si terrà la presentazione del libro “Trivelle d’Italia” di Pietro Dommarco, giornalista di Altreconomia specializzato in tematiche ambientali.

L’evento rientra nell’ambito dell’edizione 2012 della rassegna “Cantieri di Legalità”, che quest’anno verterà sul tema “Ambiente e informazione” ed è promossa dall’associazione Sanniopress Onlus con il patrocinio dell’Assessorato provinciale all’Ambiente, la collaborazione del CO.DIS.AM di Sant’Arcangelo Trimonte e il sostegno delle aziende Igiene Urbana Lavorgna, Eurogronde e Aesse Stampa.

Oltre all’autore, interverranno l’assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, il presidente del Co.di.sam., Nicola Colangelo e i geologi Vincenzo Briuolo e Vincenzo Portoghese. Modererà il giornalista Billy Nuzzolillo.

“Trivelle d’Italia” racconta questo “buco” nel cuore, che ha portato pochi vantaggi ai territori, poca occupazione e infiniti lutti, per i lavoratori e per l’ambiente.

Un’analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera, tra amministrazioni compiacenti e rifiuti tossici.

Pietro Dommarco.Giornalista del mensile “Altreconomia” specializzato in tematiche ambientali. Nel 2009 ha curato per “Vanguard Italia”, in onda su” Current TV”, un’inchiesta televisiva sui traffici di rifiuti e le ecomafie dal titolo “Rifiuti Connection”.

www.trivelleditalia.it

www.pietrodommarco.it

L’evento sarà trasmesso in diretta web tv da:

Uànm Tv – www.uanm.info |  Ola Channel – www.olachannel.it

Codisam denunciamo questi scempi da tempo ma ora addirittura siamo diventati noi il problema. Così non ci sono più i presupposti per andare avanti”

“Sono stanco e provato da questa battaglia: più passa il tempo e più mi sembra impossibile far prevalere le nostre legittime richieste. Ora ci si mette questo ennesimo smacco nei confronti di S. Arcangelo Trimonte e di tutto il Sannio. Ho deciso, anche se con tanto dolore: tra qualche giorno radunerò tutti i documenti del Codisam, testimonianze audio, video e cartacee, accumulate in questi quattro anni di vita del comitato, e farò un grande falò davanti la discarica regionale”. Queste le parole di Nicola Colangelo, presidente del Codisam, il comitato esistente da quattro anni in protesta per la realizzazione della discarica regionale di contrada Nocecchie a S. Arcangelo Trimonte.


Il suo non è uno sfogo, ma una decisione ponderata: “Mi sento sconfitto – ci ha detto Colangelo – ma i sanniti devono capire che i veri sconfitti sono loro. Per anni in molti venivano a manifestarmi solidarietà per quello che stava succedendo alla mia terra: sbagliato! Le vere vittime sono tutti i sanniti, questo in molti continuano a non capirlo. Ho fatto tanti sacrifici per portare avanti questo comitato – ha poi continuato Colangelo – tanti sacrifici per amore della mia terra, con i risparmi di una vita investiti per tenere accesa la lotta. Ma perchè continuare a farlo? La politica, le istituzioni ed i cittadini sanniti dovrebbero fare fronte comune e mobilitarsi! Ed invece, per l’ennesima volta, ci facciamo mettere i piedi in faccia e continuiamo ad essere la discarica della Campania”.
“Questo sito è al collasso – ha concluso – oramai ci sono crepe da tutte le parti e le imperfezioni si vedono ad occhio nudo. Come Codisam denunciamo questi scempi da tempo ma ora addirittura siamo diventati noi il problema. Così non ci sono più i presupposti per andare avanti”.
(Fonte il quaderno.it)

9 aprile 2011 il Codisam in piazza a Napoli per un piano alternativo ai rifiuti

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sabato 9 aprile è stata organizzata una manifestazione pubblica di tutti i cittadini di Napoli e Campania per sostenere un “Piano alternativo di smaltimento rifiuti” e per protestare contro un’emergenza che da ormai diciassette anni non da tregua ai cittadini campani. Ha partecipato anche il Codisam di Sant’Arcangelo Trimonte.

Il corteo è partito alle ore 10.00 da Piazza Dante per arrivare a Piazza Trieste e Trento, passando fuori le sedi della Provincia e del Comune.

La manifestazione, totalmente apolitica, è stata organizzata da associazioni ambientaliste attive contro l’emergenza rifiuti e per i diritti dei cittadini. Sono infatti esclusi dal corteo, tutti i partiti politici ed eventuali candidati a sindaco.

Tante le proposte portate avanti e che vorrebbero trovare applicazione: dalla raccolta differenziata “porta a porta”, agli incentivi economici per un buono smaltimento rifiuti, fino ad una necessaria e completa informazione dei cittadini su come poter dividere gli scarti prodotti.

Si è data voce alla gente quindi, oramai esausta dell’inerzia politica per ovviare ad una situazione di cui oramai siamo tutti stanchi, per cercare una soluzione concreta che fino ad oggi ancora non è stata messa in atto.

Le associazioni ambientaliste fanno presente che dal 18 dicembre, data in cui ci fu un’altra manifestazione in merito, sono passati quattro mesi in cui non solo non si è risolto nulla, ma si sarebbero potute fare tante cose, come un impianto di compostaggio per l’umido, o dei centri di ”Trattamento Meccanico Manuale” per l’indifferenziato secco.

19enne travolto da una ruspa nella discarica di Sant’Arcangelo Trimonte: 4 rinvii a giudizio

19enne travolto da una ruspa nella discarica di Sant’Arcangelo Trimonte: 4 rinvii a giudizio

Quattro persone sono state rinviate a giudizio ieri per la morte di Pasquale Russo, il 19enne che nel 2008 fu travolto da una ruspa presso la discarica di Sant’Arcangelo Trimonte. Si tratta di Vincenzo Giangrande che guidava il mezzo, Marco Leone, dirigente del cantiere, Berbardino Filipponi, rappresentante della ditta e Filiberto Russo, coordinatore della sicurezza. Il processo partirà il 26 settembre.