Sant’Arcangelo Trimonte: la misura è colma! I cittadini vogliono chiarezza

La misura è colma!

I cittadini vogliono chiarezza

 

Dopo 14 mesi di mobilitazione, quattro mesi di operatività della discarica, svariate centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti sversati, noi, “piccoli grandi uomini” del CODISAM, apprendiamo con sorpresa dagli organi di stampa, che la Provincia di Benevento e qualche amministratore locale, gli stessi che fino a ieri rassicuravano che era tutto sotto controllo, si ritengono oggi preoccupati per la situazione che si sta determinando a Sant’Arcangelo Trimonte. Per esprimere le nostre legittime preoccupazioni di cittadini, per aver tentato di evitare questo disastro ambientale, economico ed umano siamo stati tacciati di inutile allarmismo, di terrorismo psicologico, di essere profeti di sventure. Ora che le cose, nel nome dell’emergenza e quindi della deroga alla legge, come era prevedibile, rischiano di degenerare ulteriormente, tutti i nostri delatori si affrettano a cercare di chiarire, spiegare, accusare. Ritrovano persino la voglia di parlare e non solo di inveire contro chi, come il CODISAM, ha in questi mesi rivendicato la propria libertà di pensiero e di parola, difeso il nostro diritto a fare una politica, espressione della nostra libertà di uomini e donne, una politica sana, vicina agli interessi reali della gente e lontana dagli intrighi di palazzo. Una politica che ci restituisse dignità, la stessa dignità che notabili e signorotti di paese sembrano aver completamente perso in questa triste vicenda, in questa “ storia sbagliata”.

 

 Sig. Sindaco,

Lei che oltre la nostra terra ha portato in dono al Presidente del Consiglio un vaso di ceramica carico della sua e della nostra dignita’ cosa aspetta a ritrovare la lingua e venirci a spiegare quello che sta succedendo  ?

Lei che batte il territorio in cerca di terra da acquistare per allargare la superficie attuale della  discarica, cosa ne ha fatto degli impegni presi in pubblica assemblea e volti a non regalare un centimetro in più del nostro territorio alla Daneco, cosa ne ha fatto della sua promessa di dimissioni al primo metro cubo di immondizia che sarebbe stato sversato?

Lei che minaccia querele nei confronti non di chi dice falsità, ma solo di chi enumera comprovate verità, forte probabilmente solo del fatto che essere Sindaco le conferisce il diritto di  ritenersi migliore degli altri?

 

Sig. Vicesindaco

Lei che da solo dice di avere a cuore gli interessi, la salute e il benessere dei cittadini di Montemale, aveva bisogno di vedere il “Monte Mondezza” crescere all’inverosimile prima di proferire parola?

Lei che, agendo da solo e isolando il Codisam, ma “nei nostri interessi”, ha contribuito a produrre il risultato che ormai tutti possono ammirare, ha proferito parola nell’estremo tentativo di recuperare un poco di credibilità o nel magro tentativo di raccattare qualche voto in vista delle prossime elezioni?

Lei che ha mostrato uno strano modo di raccontare le cose e la verità, Lei che pensa che la politica sia una cosa sporca solo quando i cittadini la riscoprono e tramite essa rivendicano il loro diritto ad essere liberi, ritiene che il suo essere un vassallo di questo feudo mastelliano la esoneri da colpe?

Lei che, supportato da una buona compagnia, ha venduto ai cittadini che la scelta del Comune come Ente Gestore della discarica sarebbe stata garanzia di trasparenza e sicurezza per tutti,  di fatto ha gettando il paese nelle mani della Daneco e del Commissariato.

 

Signori Amministratori…….. Signori Consiglieri……. Esponenti di questa maggioranza

Aspettavamo risposte alle innumerevoli domande, osservazioni, obbiezioni portate alla vostra attenzione dal  CODISAM e dai cittadini, abbiamo ricevuto lunghi silenzi, risposte tardive e omissioni.

 

In quanto Amministratori e nella veste di Ente Gestore della discarica eravate moralmente e politicamente tenuti a riferire ai cittadini su:

1)     Imposizione da parte del commissariato a sversare ulteriori 50/90 mila tonnellate di rifiuti nella prima vasca della discarica già palesemente piena.

2)     Inadempienze della Daneco in merito agli impegni di montare in paese centrali di rilevamento dell’aria, di installare un laboratorio all’interno della discarica, di tenere il livello della discarica a raso con la strada sovrastante

3)     Situazione determinatasi nella discarica in merito ad un possibile movimento franoso in atto.

4)     Acquisizione di ulteriori appezzamenti di terra nell’area circostante la discarica.

5)     Insinuazioni da parte del Commissariato di Governo circa possibili quanto poco plausibili sabotaggi avvenuti su dei rilevatori di spostamento del suolo posti nell’area della discarica.

6)     Controllo sulla provenienza dei rifiuti sversati.

7)       Utilizzo dei fondi di ristoro ambientale.

 

Chiediamo

 

L’immediata convocazione di un consiglio comunale aperto, in caso di mancata risposta ci prodigheremo per arrivare allo stesso per autoconvocazione facendo appello, tramite petizione popolare, a quanti, esponenti di questo Consiglio Comunale non hanno più intenzione di tacere.

 

Su la testa Cittadini di Sant’Arcangelo Trimonte!!!!!!!

 

              CODISAM                                                                                    Associazione

(Comitato Difesa Salute Ambiente)                                                      TERRA E LIBERTA’

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