Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Terzo Convegno Nazionale “Ambiente e territorio. 23 e 24 febbraio 2009 Comune di Campagna (SA)
Economia ed ecologia del paesaggio”
15 febbraio 2009 – Coordinamento Regionale Rifiuti
Terzo Convegno Nazionale
“Ambiente e territorio.
Economia ed ecologia del paesaggio”
23 e 24 febbraio 2009
Comune di Campagna (SA)
23 febbraio 2009
ore 15.00
Saluti
Gaetano De Simone
Presidente dell’Associazione O.N.L.U.S.
PRO.G.RE.DI.RE. di Territorio “Carmine Iuorio”
Prof. Biagio Luongo
Sindaco di Campagna (Sa)
Massimo Cariello
Assessore alle politiche del lavoro dell’Amministrazione provinciale di Salerno
Sen. Gianni Iuliano
Assessore al bilancio e vice presidente dell’Amministrazione provinciale di Salerno
Interventi
Giuseppe Comella
Primario di oncologia medica e capo del Dipartimento di terapia medica dell’Istituto nazionale dei tumori di Napoli
“Lo STATO della SALUTE della CAMPANIA”
Elena Coccia
Esecutivo Giuristi Democratici
“Sospensioni delle garanzie costituzionali in Campania”
Giuseppe Messina
Agronomo
“Atlante dei prodotti agro alimentari della provincia di Caserta”
Giancarlo Pepe
Chimico industriale
“Utilizzo del compost da frazione organica dei rifiuti solidi urbani: attualità e prospettive”
Testimonianze dai territori colpiti dall’emergenza ambientale
24 febbraio 2009
ore 9.30
I sessione
Saluti
Dott. Gaetano Arenare
Assessore ai beni culturali, formazione professionale e attività produttive dell’Amministrazione provinciale di Salerno
Angelo Paladino
Assessore all’Ambiente dell’Amministrazione provinciale di Salerno
Interventi
Gaetano De Simone
Presidente dell’Associazione O.N.L.U.S. PRO.G.RE.DI.RE. di Territorio “Carmine Iuorio”
“Per un’economia etica ed ecosostenibile del territorio”
Pasquale Persico
Responsabile del dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università degli Studi di Salerno
“BENESSERE, BIODIVERSITÀ e SVILUPPO”
Fabrizio Bertini
Rete Italiana Rifiuti Zero
“RIFIUTI ZERO un CONCRETO PROGETTO ECOLOGICO E SOCIALE”
dalla TRAPPOLA dello SVILUPPO SOSTENIBILE NEOLIBERALE alle (pratiche bio-economiche dei territori resistenti)
Michelangiolo Bolognini
Medico igienista – Medicina Democratica
“L’INSUFFICIENZA delle NORMATIVE per la TUTELA della SALUTE:
una “MODERNA” SCISSIONE tra SAPERE e POTERE”
Anna Stramigioli
Rete Liguria Rifiuti Zero
“COME RIAPPROPRIARCI DELLE SCELTE tra EQUIVOCI e SCOMUNICHE nella COMUNICAZIONE della RACCOLTA DIFFERENZIATA”
Gianluigi Salvador
WWF Veneto (referente regionale energia e rifiuti) e Movimento per la Decrescita Felice
“l’ORGANIZZAZIONE a RETE degli A.T.O. REGIONALI o PROVINCIALI
un MODELLO OTTIMALE per una RACCOLTA di QUALITA’ nel TERRITORIO
OPPORTUNITÀ E METODI PER SCELTE INNOVATIVE”
Carla Poli
Centro Riciclo Vedelago
“da PROBLEMA a RISORSA
la RACCOLTA DIFFERENZIATA per il RICICLO
COME RICICLARE il RESIDUO per SUPERARE il CONCETTO di SMALTIMENTO”
Testimonianze dai territori colpiti dall’emergenza ambientale
Pausa pranzo
Ore 13.00
II sessione
Ore 15.00
Giovanni Ghirga
Medico – Portavoce per il Lazio del Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per l’Ambiente e la Salute CNCMAS
“la VALUTAZIONE ECONOMICA dei DANNI alla SALUTE ed all’AMBIENTE CAUSATA dall’INCENERIMENTO dei RIFIUTI” (Commissione Europea)
Franco Ortolani
Geologo – Direttore del dipartimento di pianificazione e scinza del territorio Università degli Studi di Napoli “Federico II”
“tutela e valorizzazione delle risorse ambientali”
Sergio De Stasio
Agrotecnico
Alessandro Piccolo
Ordinario di Chimica Agraria e ambientale – Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Massimo Fagnano
Ordinario di agronomia – Università degli Studi di Napoli “Federico II”
relazioneranno sul tema
La bonifica ecocompatibile dei suoli
Testimonianze dai territori colpiti dall’emergenza ambientale
Nicola Capone
Segretario Generale delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia
CONCLUSIONI
Adesioni
Coordinamento regionale rifiuti della Campania (Co.Re.Ri.), WWF Campania, Italia Nostra Campania, Rete Salute e Ambiente, Rete nazionale Rifiuti Zero.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Nell’ambito della coraggiosa battaglia delle popolazioni campane per difesa della salute e l’ambiente
In occasione dello Zero Waste International Dialog 2009
Manifestazione Internazionale
OLTRE 3.000 MANIFESTANO A NAPOLI CONTRO LE MEGADISCARICHE DI BERTOLASO E BERLUSCONI
Presenti al corteo del 20.02.2009 contro le Megadiscariche di Berlusconi e Bertolaso i coraggiosi attivisti del Comitato di Sant’Arcangelo Trimonte che hanno portato la propria solidarietà alla popolazione di Chiaiano e la propria esperienza agli altri Comitati e cittadini in lotta contro le discariche e la devastazione dell’ambiente.
Dopo la frettolosa recente apertura delle mega-discariche di Savignano Irpino, Sant’Arcangelo Trimonte e, per ultima, Chiaiano è sempre più evidente quanto scellerate siano le scelte di indirizzo dei vari Decreti Rifiuti in termini di spaventoso sperpero di danaro pubblico, nocività e aggressione selvaggia ed indiscriminata alle residue risorse agricolo-pastorizie della regione.
I Comitati e i cittadini sono scesi in piazza per testimoniare la ferma contrarietà alla follia in atto e promuovere con forza un cambiamento decisivo nella gestione del ciclo rifiuti in Campania, affinchè vengano da subito adottate soluzioni orientate al recupero della materia: Riduzione Alla Fonte; Raccolta Differenziata; Recupero dell’impiantistica già presente in regione (ovvero riconversione degli impianti di CDR in impianti di Trattamento Meccanico e riattivazione immediata degli impianti di compostaggio esistenti ma resi inutilizzabili).


Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Sulla discarica Nocecchia, come già ampiamente denunciato dal CODISAM, si è verificato un nuovo movimento franoso che, questa volta, ha coinvolto un traliccio dell’alta tensione che attraversa l’intera discarica,ubicato nelle immediate vicinanze dell’impianto. Si tratta del traliccio situato in un’ area adiacente ed acquisita per abbancare i terreni di risulta degli scavi delle vasche previste da progetto. Beninteso, sia i terreni ospitanti l’impianto sia i terreni su cui sono stati abbancati i materiali di scavo, per il momento risultano “occupati” e non “espropriati” poiché i legittimi proprietari ancora non ricevono il dovuto indennizzo.
E’ un altro segno di quanto erano, e sono fondate, le valutazioni fatte dai geologi Briuolo e Pellino: “L’intero versante è a notevole rischio idrogeologico e non è assolutamente idoneo ad ospitare impianti di questo genere” ( relazione tecnica marzo 2008).
Il CODISAM ha anche più volte sottolineato che, come dettato dalla normativa europea, in prossimità di linee di alta tensione ( 150 Kv.) è vietato ubicare impianti di discarica. Questo fenomeno di oggi, in aggiunta al fenomeno franoso verificatosi ad agosto 2008, ci dimostra una sola verità: quanto costerà allo Stato, e quindi ai cittadini italiani, intervenire in variante sulle opere previste per sopperire alle “sviste tecniche” dei progettisti di questo impianto?
E si chiedono i cittadini tutti, dove lo Stato va a recuperare questi fondi se non tagliando, magari, sui servizi essenziali per uno Stato di diritto, come Sanità ed Istruzione?
La storia, purtroppo, non finisce qui! C’è da dire che questa discarica non ne vuol sapere di starsene tranquilla. Chiaramente, i fenomeni franosi si verificano non perché il CODISAM ha particolari doti di preveggenza ma perché violentare la Natura comporta comunque una sua reazione.
Al prossimo atto.
CODISAM
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
ROMA – C’è anche il sottosegretario all’emergenza rifiuti e capo della Protezione Civile Guido Bertolaso tra le persone iscritte nel registro degli indagati della procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta denominata ‘Rompiballe’. L’indagine ha già portato al rinvio a giudizio di 25 persone, tra cui l’ex vice capo del Dipartimento Marta Di Gennaro.

Il coinvolgimento di Bertolaso nell’inchiesta risalirebbe a poco dopo i 25 arresti per traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello stato avvenuti nel maggio dello scorso anno nell’ambito dell’indagine condotta dai pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo. La posizione di Bertolaso, secondo quanto si apprende, sarebbe riunita a quella degli altri indagati che sono stati stralciati dal fascicolo principale, tra cui il prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
La conclusione dell’indagine stralcio, affidata al pubblico ministero Maurizio De Marco, è prevista nei prossimi giorni con le eventuali richieste di archiviazione o di rinvio a giudizio.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Il sindaco di Paduli, Giovanni De Gennaro, ha presentato una querela contro ignoti alla Procura della Repubblica di Benevento per i disagi e i disservizi creati al territorio e ai cittadini dalla discarica di Sant’Arcangelo Trimonte.
“La realizzazione di questa struttura – si legge in una nota del Comune – ha comportato e comporta a tutt’oggi notevoli problemi dovuti ai numerosi camion compattatori che continuamente durante tutto l’arco della giornata trasportano rifiuti presso l’impianto. La strada statale 90 bis è diventata impraticabile per il continuo flusso di tir destinati alle due discariche.
Chi prova a raggiungere la città di Benevento o a tornare a Paduli si trova costretto a interminabili file. I mezzi, inoltre, emanano un lezzo maleodorante che invade, oltre alle zone adiacenti la statale, anche il centro
abitato. In più occasioni si sono formate file di tir in attesa di poter sversare creando problemi alla circolazione. Ma è soprattutto Via Pianella che versa in condizioni di inutilizzabilità dovuta al dissesto provocato dal continuo transitare dei mezzi.
I residenti in Contrada Pianella hanno difficoltà addirittura a muoversi dalle proprie abitazioni avendo la strada di accesso invasa dai tir con piazzole di sosta costruite a pochi metri dalle abitazioni. Credendo fermamente nelle istituzioni si chiede un intervento urgente della Magistratura e del Sottosegretario all’Emergenza Rifiuti affinché vengano perseguiti i reati eventualmente commessi e vengano prontamente realizzati quei lavori strutturali necessari alla risoluzione dei problemi evidenziati”.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Documento di intesa tra il Comune di Sant’Arcangelo Trimonte e il Comitato Difesa Salute ed Ambiente (Codisam), per la messa in sicurezza e la salvaguardia della salute, dell’ambiente e delle attività produttive a seguito dell’insediamento della discarica regionale di Località Nocecchia.
Nel documento, che dovrebbe essere siglato entro pochi giorni, le parti concordano sulla nomina da parte della Provincia di un consulente Geochimico per integrare la già attiva Commissione Tecnica di Controllo sulle operazioni costruttive e tecnico-gestionali dell’impianto di discarica. Tale figura tecnica resterà economicamente a carico dell’Ente Provincia. La Provincia si assume anche l’onere delle spese da sostenersi presso un laboratorio chimico per un controllo delle matrici ambientali locali. La Provincia, inoltre, assumerà l’impegno a dare attuazione all’Accordo di Programma già sottoscritto nel luglio 2008 per avviare una concreta tutela della produzione agricola e zootecniche, già attivato dalla Provincia di Benevento.
- La discarica di Sant'Arcangelo Tv su LiveStream
- La discarica su facebook
-Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
-Rete Campana Salute e Ambiente
.Il Bolscevico
Blog Caduti sul lavoro
Il Quaderno
IL Sannita
No Dal Molin
No Mose
NO TAV
TV7 Benevento
wikio.it
RSS - Posts

