Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
L’assessore provinciale all’Ambiente, Gianluca Aceto, si recherà il prossimo 4 agosto, alle 17, a Sant’Arcangelo Trimonte per incontrare gli amministratori locali e i rappresentanti del Comitato cittadino Codisam.
È quanto emerso stamane durante una seduta tenutasi presso la Rocca dei Rettori tra Aceto, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, il sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Aldo Giangregorio e il vice sindaco, Romeo Pisano. Nell’incontro sono stati valutati: il monitoraggio dei parametri di sicurezza ambientale vigenti per la discarica e gli adempimenti connessi alla gestione definitiva dell’impianto. E’ emerso, in particolare, che ancora non stati consegnati all’Amministrazione Civica di Sant’Arcangelo Trimonte i protocolli relativi al monitoraggio: la Provincia si è dunque fatta carico di sollevare immediatamente il problema in sede di Sottosegretariato per la Protezione Civile e dell’ARPAC.
Successivamente alla riunione con gli amministratori, l’assessore Aceto ha effettuato un sopralluogo alla discarica con i tecnici della Regione Campania, Allievi e Urrico, collaboratori dell’assessore regionale all’ambiente Ganapini.
Infine, nel corso del primo pomeriggio, sono stati affrontati in un vertice in Provincia i provvedimenti connessi alle opere pubbliche finanziate nei giorni scorsi dal Governo centrale per la bonifica dei territori interessati dall’insediamento di discariche regionali. La Provincia ha chiesto a tutti i sindaci sanniti interessati l’esatta quantificazione dei bisogni finanziari.
Fonte: ilquaderno.it
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Il premier Berlusconi ha annunciato in grande stile la fine di qualsiasi tipo di emergenza rifiuti a Napoli.
Lo ha fatto mentre gli attivisti del Presidio Permanente di Chiaiano e Marano bloccavano l’autostrada Salerno – Reggio Calabria, invadevano la zona rossa costruita nel centro della citta’ intorno alla conferenza stampa del premier, attuavano blocchi della circolazione nell’area nord della citta’ di Napoli.
Gli abbiamo ricordato che i problemi non sono risolti, a partire da quelli che riguardano la devastazione ambientale e la difesa della salute dei cittadini.
Le cave di Chiaiano e Marano sono ancora li’, occupate dai militari dell’esercito ma ancora libere dai veleni e dai rifiuti.
Ci sarà la bonifica dei suoli, poi la messa in sicurezza, e poi il governo vorra’ costruire la discarica vera e propria.
Le nostre ragioni e la nostra determinazione, ne siamo certi, batteranno ancora una volta gli spot pubblicitari dei Berlusconi e la forza dell’esercito invasore che ha occupato militarmente il nostro territorio.
In attesa della grande manifestazione nazionale che si terra’ a settembre a Chiaiano e Marano, continuano le mobilitazioni creative del Presidio Permanente.
Dopo i blocchi, il soft walking, i blitz, i pic nic di lotta nella cava, stavolta abbiamo deciso di attuare una forma di lotta che coniuga il blocco della circolazione con il rispetto della salute e dell’ambiente. La Critical Mass.
Lo facciamo perche’ il nostro essere massa critica non rivendica soltanto la difesa del territorio, della salute e dell’ambiente, ma anche e soprattutto, rivendica il potere decisionale sulle scelte fatte sul destino dei territori.
Il bene piu’ prezioso che stiamo difendendo da diversi mesi.
Un’altra giornata di blocco, una giornata di lotta, preparandoci all’autunno caldo di Chiaiano e Marano.
GIOVEDI’ 31 LUGLIO 2008
CR ITICAL MASS CONTRO LA DISCARICA DI CHIAIANO E MARANO
Ore 9:30 Porta Piccola, Bosco di Capodimonte.
Porta la bicicletta…..
Presidio Permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
A causa degli impegni istituzionali che hanno chiamato il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile in Napoli presso la Giunta della Regione Campania, il previsto vertice sulla discarica di Sant’Arcangelo Trimonte è stato rinviato a domani, martedì 29 luglio.
Il presidente della Provincia Aniello Cimitile e l’assessore all’ambiente Gianluca Aceto hanno fissato un incontro con il sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte per discutere sulla gestione della discarica del piccolo centro.
La riunione nasce a seguito delle novità introdotte dalla legge regionale n. 4 del 2008 e dall’Ordinanza del Commissario dello scorso mese di giugno sul decentramento in materia di rifiuti; ma tiene conto anche delle preoccupazioni espresse con una lettera indirizzata all’assessore Aceto dal Codisam (Comitato difesa, salute ed ambiente) di Sant’Arcangelo Trimonte circa le modalità del conferimento dei rifiuti, la dispersione dei rifiuti anche al di fuori dell’area di discarica ed altri gravi emergenze.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Per chi non ha pototuto seguire in diretta il documentario sulla discarica di Sant’Arcangelo può rivederlo sul sito http://www.mogulus.com/napoli_attiva cliccando sul pulsante on-demand viene visualizzata una lista di video tra cui scegliere Emergenza Rifiuti( Campania, Roma, Sicilia) e cliccare su Sant’Arcangelo Trimonte.
IL Codisam ringrazia Mediacenter su chiaianodiscarica.it per il servizio su Sant’Arcangelo Trimonte
Portiamo a conoscenza che abbiamo attivato La discarica di Sant’Arcangelo TV su Mogulus in via sperimentale dove è possibile vedere i video e documenti sulla discarica al sito http://www.mogulus.com/ladiscaricadisantarcangelotrimonte
Archiviato in: Interviste video
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Oggi il Presidente Nicola Colangelo , il consigliere Farese Giovanni e il comitato tutto, piangono la dipartita del caro suocero e padre.
Sentite condoglianze per la perdita di un uomo che ha dato tutto per la sua terra.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Si può morire per un ideale, si può morire per la libertà, si può morire per il troppo amore verso il proprio territorio.
Erano gli anni della guerra, quando Nicola Farese partì da Napoli, avendo perso casa ed averi sotto i bombardamenti tedeschi, e trovò rifugio nel piccolo paese di Sant’Arcangelo Trimonte. Un borgo tranquillo e spensierato, dove lo scorrere della vita segue i ritmi della natura. Un paese, nella sua storia, rimasto sempre estraneo a qualsiasi emergenza, soprattutto a quella dei rifiuti. Eppure negli ultimi mesi Sant’Arcangelo Trimonte è stato chiamato a recitare la parte da protagonista nello spettacolo, ininterrotto, che da quattordici anni ha messo in ginocchio la regione Campania e la serenità della vita dei suoi abitanti.
Chi ha sempre lottato per difendere i pochi averi e la semplice serenità, guadagnata col sudore della fronte, in anni di sacrifici e privazioni, non può restare indifferente di fronte allo scempio, alla violenza che, in nome di una emergenza che viene da lontano, altri vogliono realizzare sul proprio territori. Anche chi ha superato gli ottanta anni non riesce a chinare il capo e rassegnarsi. Soprattutto chi è anziano e conosce la vita, di come sia essa a volte crudele e difficile, di come la felicità si nasconda sempre più spesso nelle piccole cose: in una partita a carte al bar sotto casa, in una passeggiata nei boschi in cerca di asparagi o nel semplice respirare l’aria intrisa dell’odore del fieno nei mesi estivi, non può e non vuole rassegnarsi a vedere distrutto il proprio passato, il futuro per i nipoti e la terra che ha sempre amato.
Non è un caso che nei mesi scorsi, quando si cercava di scongiurare l’arrivo della discarica nell’amena collina di contrada Nocecchie, ad essere lì a manifestare, incuranti del freddo e della pioggia, ed a incoraggiare i propri compaesani, ci fossero gli anziani del paese, i saggi di una comunità, che da piccoli ci hanno sempre insegnato a rispettare e a tenere in dovuta considerazione la loro esperienza. Tra di loro c’era anche Nicola. Gli acciacchi dell’età si facevano sentire nelle giornate più umide, ma questo non lo fermava dal voler essere lì, presente, sulla collina che altri volevano deturpare. Si rammaricava di non avere più la tempra di una volta, “Se fossi stato più giovane, gli avrei fatto vedere io. Non si possono fare certe cose, non sono possibili tali ingiustizie!”, era solito dire, mentre con le mani si toccava la fronte e le gambe, troppo deboli per combattere. E ricordava i tedeschi, gli anni della guerra, i bombardamenti e la sua casa a Napoli in macerie. Aveva paura che un nuovo tipo di tedeschi, non in uniforme, ma sotto altre spoglie, ancora una volta gli portassero via tutto. Una prima volta era riuscito a rifarsi una nuova vita, era giovane e pieno di volontà, ma oggi, ad ottanta anni, non avrebbe più potuto sopportare una simile angoscia, ora c’erano anche i figli e i nipoti a cui pensare e per cui, purtroppo, non poteva più lottare.
Ma non si rassegnava, no, rassegnarsi mai. E allora esortava gli altri a non mollare, ad andare avanti, a continuare a sperare e a crederci perché lui sapeva di essere nel giusto. Mai una parola di rassegnazione è uscita dalle sue labbra. Sapeva che nessuna emergenza è giustificabile con la morte di un territorio e della sua popolazione. Si informava, voleva sapere gli ultimi sviluppi.
Il giorno che arrivarono le ruspe per spianare il verde campo di contrada Nocecchie, fu un giorno triste per tutti in paese, ma soprattutto per lui. Si arrabbiò molto, non voleva, non poteva accettare l’evidenza: il suo paese stava per essere distrutto. Per la seconda volta in vita sua perdeva qualcosa di importante. Quella notte Nicola Farese la trascorse agitata, girandosi nel letto e non riuscendo a prendere sonno. Il mattino seguente un ictus lo colpì e lo fiaccò per sempre nel corpo.
La discarica di Sant’Arcangelo Trimonte ha aperto ormai da un mese, la prima vasca è ormai piena di rifiuti. L’aria e il paesaggio sono molto diversi, rispetto a qualche mese fa.
Stamattina Nicola ci ha lasciato, portandosi nel cuore il ricordo, immutato, della sua verde e felice terra.
Da una Cittadina di Sant’Arcangelo Trimonte, molto vicina al Comitato.
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte | Tag: Angelo Cecere, Antonio Pagliuso, assise, associazione sonicart, associazioni sonicart, benevento, berlusconi, bertolaso, Carmine Panarese, chiaiano, cimitile, codisam, Concerto live contro la discarica di Sant'Arcangelo Tri, consiglio dei ministri, Cozzolino, Crescenzo Giangregorio, de gennaro, digestione anaerobica, discarica, ecomafia, Fausto Rossetti, Gennarino Caccialino, Giovanni Zullo, il bolscevico, intervista al presidente codisam nicola colangelo, la Campania e l’Italia dalla devastazione ambientale, lonardo, Manifestazione contro i rifiuti Mercoledì 21 Maggio co, mastella, Maurizio Mazzocca, musica vs munnezza, napoli, palazzo marigliano, partito marxista leninista italiano, piattaforma dei rifiuti in campania pmli, pmli, provincia di benevento, rainews24, reciclaggio rifiuti, rete campana rifiuti, ricorso al Tar Lazio, rifiuti in campania, san giorgio la molara, sannio, sant'arcangelo trimonte, Sant’Arcangelo Trimonte vs discarica:L’Assise di Na, udeur, Uniamoci per salvare Napoli, video 1° Maggio
Il Codisam (Comitato difesa salute e ambiente) di Sant’Arcangelo Trimonte, presieduto da Nicola Colangelo, ha indirizzato una lettera aperta all’assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, per esternare le perplessità dei cittadini in merito all’attivazione della nuova discarica regionale in località Nocecchie. Il rappresentante istituzionale della Rocca dei Rettori è stato invitato a fare luce su alcuni aspetti che riguardano la gestione dell’impianto soprattutto circa il rispetto delle normative sulla sicurezza in materia ambientale.
Presidente del Codisam Nicola Colangelo
Le operazioni all’attenzione del Comitato riguardano, in particolare, la dispersione, nei territori limitrofi allo sversatoio, di buste e imballaggi di plastica, sporchi di percolato; le manovre dei camion che lasciano alzare in aria visibili nuvole di polvere; la cifra di 55mila tonnellate di rifiuti sversate in un solo mese; i mezzi che arrivano senza adeguata copertura del carico o con perdita di percolato.
“Ci appelliamo alla sua funzione di vigilanza sulla tutela ambientale, per promuovere accertamenti finalizzati a evidenziare la presenza di atti di negligenze e a garantire la regolarità della situazione”, si legge nella parte finale della missiva indirizzata ad Aceto.
L’iniziativa del Comitato giunge all’indomani del via libera ai conferimenti nella seconda vasca di Sant’Arcangelo. Il nulla osta è giunto al termine del collaudo condotto dai tecnici della Daneco e dai Vigili del Fuoco. La vasca collaudata ha una capacità di 73mila tonnellate e dovrebbe garantire un’autonomia di circa due mesi. Il primo invaso, invece, è stato riempito in meno di 30 giorni a causa delle dimensioni più ridotte.
Pubblichiamo la lettera inviata all’Assessore Aceto:
Sant’Arcangelo Trimonte 21/07/2008 c.a. Assessore all’Ambiente
della Provincia di Benevento Gianluca Aceto
Egr. Assessore Gianluca Aceto,
è passato ormai un mese da quando la prima vasca della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte ha iniziato a ospitare ingenti quantità di rifiuti tal quali provenienti dalla regione Campania. Purtroppo i forti dubbi inerenti la bontà della scelta del sito di contrada Nocecchie, che abbiamo più volte esternato in questi mesi e di cui anche Lei, personalmente, è stato messo a conoscenza, non ci hanno abbandonato. Anzi, in questi giorni, se ne sono aggiunti altri. Cogliamo l’occasione di renderla, ancora una volta, partecipe delle nostre perplessità, non più solo come cittadino interessato ai problemi del territorio Beneventano, ma anche, dato il ruolo istituzionale da lei oggi ricoperto, in qualità di Assessore, preposto alla tutela dell’ambiente.
Gradiremo una sua viva partecipazione nel far luce su alcuni aspetti della gestione della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte, che, a parer nostro, dovrebbero essere oggetto di maggior interesse e attenzione.
In questi giorni di svernamenti, ininterrotti, di rifiuti tal quali, alcune norme sulla sicurezza in materia ambientale, sembrano essere state fortemente compromesse.
In particolare ci riferiamo ad alcune operazioni, poco accorte, dell’attività di convogliamento dei rifiuti nella discarica, che hanno determinato:
- la dispersione, nei territori limitrofi allo sversatoio, di buste e imballaggi di plastica, sporchi di percolato. Materiali che dovrebbero essere accuratamente posti nella discarica e non, invece, disseminati sui terreni con coltivazioni in atto.
Le manovre di scarico dei rifiuti dai camion avvengono in modo discutibile.
- Gettati pesantemente sulla terra battuta, lasciano alzare in aria visibili nuvole di polvere. Nel pulviscolo, che grazie alla forte ventosità della zona viene diffuso rapidamente, fino a raggiungere e oltrepassare i territori confinanti, non crediamo si possa escludere la presenza di particelle inquinanti, derivanti dai rifiuti e dal loro processo di decomposizione. Oltre ad essere inalate e a compromettere la qualità della vita delle popolazioni residenti a Sant’Arcangelo Trimonte e nei comuni limitrofi, anche a causa dei forti miasmi, le particelle di polvere finiscono col depositarsi, anche queste insieme alle buste di plastica, nei terreni della zona, rappresentando un elevato rischio di contaminazione anche per i prodotti agricoli, oltre che per gli esseri viventi.
E’ un’ipotesi, questa che stiamo avanzando, dettata solo dalla logica e dal buon senso, giacché non riscontriamo la presenza sul territorio circostante la discarica di strumenti atti a rivelare l’intensità dell’inquinamento dell’aria in questa zona, (come promesso in sede di consiglio comunale dalla ditta Daneco spa).
Altra perplessità concerne il rispetto delle quantità di rifiuti tal quale destinati ad essere accolti dalla prima vasca.
- 55 mila tonnellate di rifiuti, sversati in quasi un mese, rappresentano davvero una cifra notevole e di straordinaria portata, che non ha permesso alla concessionaria le funzioni a lei spettanti. Ma era davvero questa la quantità di rifiuti prevista, oppure l’emergenza ancora una volta ha avuto il sopravvento?
- Le difformità visibili da tutti sono:
Molto spesso: arrivano in discarica camion senza idonea copertura del carico.
Altri con cassoni a perdita di percolato.
Viaggiano a distanza ravvicinata, creando colonne lungo la strada di accesso alla discarica, con emanazione maleodoranti, creando seri problemi di vivibilità ai cittadini abitanti lungo la suddetta strada.
Alla luce di tutto ciò, vorremmo vedere dissipati i nostri dubbi e sapere se è una situazione in regola o si evidenziano invece delle difformità, se vi sono osservanza delle prescrizioni impartite da ARPAC, Asl, nonché di quelle citate nel D.Dirigenziale Regionale n. 359 del 21-05-08.
Ci appelliamo alla sua funzione di vigilanza sulla tutela ambientale, per promuovere accertamenti finalizzati ad evidenziare la presenza di atti di negligenze e a garantire la regolarità della situazione, anche in rispetto di quanto stabilito con ordinanza commissariale n. 247 del 06.06.2008 e quanto altro prescritto in merito a codesto sversamento. Quanto finora enunciato è solo una parte delle anomalie riscontrate, il restante delle stesse saranno a lei evidenziate nel momento in cui lei vorrà convocarci.
E, eventualmente, a chi toccherà porre rimedio: alla Società privata che gestisce la discarica o all’Assessorato all’Ambiente della Provincia?
Certi di un suo sollecito riscontro, Le porgiamo i ns più cordiali saluti.
Il CODISAM
Archiviato in: La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte
Intanto tra venerdi ed sabato presso la discarica si è registrato il massimo picco di sversamento: 3100 tonnellate nella giornata di ieri ed oggi oltre 2500.
Due camion carichi di rifiuti, al cui interno secondo i rilievi vi sono tracce di materiale radioattivo al di sopra della soglia tollerabile, sono stati bloccati dai militari dell’Esercito all’ingresso della nuova discarica di S. Arcangelo Trimonte, in provincia di Benevento. I mezzi sono stati fermati in attesa delle decisioni della magistratura.
Fonte: Ansa
- La discarica di Sant'Arcangelo Tv su LiveStream
- La discarica su facebook
-Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
-Rete Campana Salute e Ambiente
.Il Bolscevico
Blog Caduti sul lavoro
Il Quaderno
IL Sannita
No Dal Molin
No Mose
NO TAV
TV7 Benevento
wikio.it
RSS - Posts